Hotel Montelago propone ai suoi graditi ospiti un intinerario alla scoperta di affascinanti civiltà del passato. A pochi chilometri dalla nostra struttura si trova un piccolo paesino, Golasecca, interessante meta per visitare un’area ricca di storia di cui rimangono, a tutt’oggi, importanti testimonianze, sia sulle colline che si sviluppano lungo la valle del Ticino (sommità del Monsorino), sia in alcuni musei della zona. Quella che fiorì in questa zona in età protostorica era una cultura che rappresentava l’ultima espressione della civiltà centro-europea dei campi d’urne ovvero campi prescelti come necropoli di individui cremati. Una rapida visita ai resti di quest’interessante civiltà e poi, per gli amanti dell’architettura sacra non possiamo farci mancare una visita dei resti della Chiesa del San Michele che sorgono in stretta aderenza al nucleo del centro storico del comune in posizione particolarmente panoramica. Abbandoniamo ora Golasecca e ci dirigiamo verso Sesto Calende, una vera e propria città di circa 11.000 abitanti. Ci troviamo proprio sul confine tra Lombardia e Piemonte e dopo una passeggiata lungo l’Allea, la passeggiata sulla riva del fiume Ticino tanto cara agli abitanti della zona, tappa fondamentale è la visita all’Abbazia di San Donato, il maggiore monumento sestese. Edificata tra il IX e il X secolo, restò per secoli legata all’ambiente pavese, di rito romano, pur essendo geograficamente in area ambrosiana. Numerosi e di varie epoche gli affreschi, alcuni dei quali trasferiti su tela in occasione di scoperte o di restauro.

Un organo di gradevole voce è stato recentemente restaurato grazie ad una sottoscrizione. A breve distanza dall’Abbazia il Sass da Preja Büja, un grande masso erratico formato da talco scisti e serpentino, trasportato dai ghiacciai durante le glaciazioni, scolpito con molte incisioni dai popoli della prima età del ferro (II millennio a.C.). Si trova a circa 200 m dall’oratorio di San Vincenzo, chiesetta situata a nord di Sesto Calende, su un poggio erboso, che domina dall’alto la valle del Ticino, il Lago Maggiore e Sesto Calende. Ritornando verso il centro possiamo visitare anche la Chiesa prepositurale di San Bernardino che costruita agli inizi del nostro XX secolo in luogo dell’antica chiesa di San Bernardino che era situata nell’attuale Piazza Garibaldi, abbattuta d’autorità dal comune di Sesto Calende. Degno di nota il magnifico organo, composto da più di 2500 canne installato nel 1937. Da ammirare anche, all’esterno i tre mosaici. Due passi per raggiungere il Viale Italia e la bella piazza che si apre sul fiume; è giunta l’ora di concederci un aperitivo in uno dei numerosi bar che fanno da corona alla piazza dando un ultimo rapido sguardo all’Obelisco Garibaldino, inaugurato il 6 ottobre 1861. Finita la giornata siete pronti a tornare in Hotel per un meritato riposo, magari nella nostra Grotta di Sale!